Recensione a C. Bologna, Costituzione e partiti antisistema, Editoriale Scientifica, Napoli, 2023, pp. 1-194 – L. De Carlo
Trattare il tema dei partiti antisistema dal punto di vista costituzionalistico non è certamente un’impresa agevole: numerose sono, infatti, le difficoltà interpretative che si pongono di fronte allo studioso, prime tra tutte quelle definitorie. Non solo, anche una volta sciolto tale nodo, risulta arduo individuare con chiarezza e precisione la risposta che l’ordinamento costituzionale dovrebbe fornire a tali formazioni, essendo necessario coniugare l’esigenza di salvaguardare le istituzioni democratiche da fenomeni potenzialmente eversivi e al contempo tutelare la libertà di manifestazione del pensiero e di associazione dal punto di vista politico e partitico. La materia in esame è caratterizzata poi da una significativa molteplicità di aspetti da analizzare, che spaziano dal diritto positivo e dalle sue fonti alla giurisprudenza costituzionale, di legittimità e sovranazionale, passando per profili politologici, relativi all’ideologia e all’organizzazione interna dei partiti, ed elementi di diritto dell’informazione e di Internet, dal momento che, pur trattandosi di un fenomeno non certo recente, è proprio mediante la Rete e i social media che le formazioni antisistema hanno ottenuto maggior visibilità, nonché spazi meno regolamentati per svolgere attività propagandistiche.
