Piattaforme digitali e tradizione costituzionale della libertà di parola. Appunti su disinformazione e fact-checking – C. Magnani
La cronaca riporta talora casi, che ottengono particolare risalto specialmente se concernono questioni direttamente politiche, in cui alcuni contenuti vengono rimossi o diffusi con modalità restrittive da parte delle piattaforme digitali. Le note che seguono vogliono, brevemente, ricostruire le coordinate giuridiche essenziali entro le quali può essere letto oggi l’art. 21 della Costituzione nel contesto problematico del contrasto alla disinformazione attraverso l’impiego della verifica dei fatti (c.d. fact-checking).
